l Museo Ebraico di Soragna è da sempre una casa vera.
Oggi si apre una stanza nuova. Non un ripostiglio dove perdersi, ma un deposito organizzato per custodire e raccontare. Gli oggetti che non trovavano posto nell'esposizione non erano esclusi. Aspettavano. Ora hanno la loro casa, dentro la casa.
Domenica 24 maggio, alle ore 11.00, inauguriamo "La stanza che mancava": il deposito museale organizzato della Sinagoga e Museo Ebraico Fausto Levi di Soragna, il primo di un museo ebraico in Italia realizzato secondo i criteri scientifici del programma Re-Org di ICCROM e Regione Emilia-Romagna.
Ma cos'è un deposito museale organizzato? Non è un magazzino. È lo spazio scientifico dove vivono le opere non in esposizione: conservate con metodo, studiate, accessibili agli studiosi. Il cuore nascosto di ogni grande museo.
Intervengono: Marco Taccagni, Sindaco di Soragna; Silia Paroni, Assessora alla Cultura di Soragna; Susanna Bondì, Direttrice del Museo; Roberta Tonnarelli, conservatrice; Francesca De Vita, restauratrice. A seguire, brindisi augurale.
La mattina del 24 maggio è riservata all'evento inaugurale. Il museo sarà aperto al pubblico per le normali visite nel pomeriggio, dalle 15.00 alle 18.00. Prenotazione obbligatoria: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
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